ASTROLOGIA SIDERALE 2

Il percorso apparente del Sole e degli altri pianeti intorno alla Terra, in un anno, forma un grande cerchio denominato “eclittica”, l’estensione di 8/9° su entrambi i suoi lati, forma una fascia immaginaria (Zodiaco), che comprende 13 costellazioni (formate da stelle lontanissime tra di loro), le quali occupano uno spazio variabile, che discosta dalla suddivisione fatta dall’astrologia, cioè di 30° per ciascun segno zodiacale… queste costellazioni sono: Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, Leone, Vergine, Ofiuco, Sagittario, Capricorno, Acquario e Pesci.
In questa tabella sono ben evidenziate le differenze delle date corrispondenti, sia dalle fonti astrologiche, che da quelle astronomiche (che circa 2000 anni fa coincidevano).
La compilazione di un tema astrale, si riallaccia ad un criterio antico geocentrico, teoria poi smentita dalla scienza, secondo la quale la Terra era al centro dell’Universo ed i pianeti ruotavano intorno ad essa, Sole compreso. Ora sappiamo che non è così, ma il criterio dell’interpretazione astrologica non è cambiato (cioè è geocentrico) e tuttavia rimane valido… come mai? Non so… però vorrei fare una riflessione sulla prospettiva: ogni elemento può diventare il centro di un sistema intorno al quale orbitano altri elementi, dipende dal punto di vista… Ognuno di noi, ad esempio, è un piccolo sistema: noi stessi, la nostra forma fisica, il nostro ambiente, la nostra famiglia, il nostro lavoro, i nostri amici ecc… Se stabiliamo un centro, ciò che lo circonda è un insieme complesso con il quale interagisce, in una costante comunicazione di energia; questo accade anche in ogni singola cellula del nostro corpo. Quindi potremmo tracciare un grafico sulle reciproche influenze che agiscono su un singolo punto e, per estensione, ritenere valida l’interpretazione geocentrica, ipotizzando che se un marziano redigesse il suo oroscopo, la Terra sarebbe da considerarsi un pianeta che ruota intorno a Marte, anche se sarebbe solo un’illusione ottica…
La “carta del cielo” è un grafico che sintetizza, attraverso l’uso di simboli, la situazione planetaria al momento della nascita di un individuo.
La Terra ruota intorno al Sole in 365 giorni e 6 ore, e ruota quotidianamente su sé stessa (24 h), quindi a seconda dell’ora e del luogo la prospettiva cambia, ricevendo, dai pianeti, influenze diverse, dovute alla sua posizione rispetto ad essi. Quindi al sorgere del Sole c’è la coincidenza tra segno ed “ascendente” (termine che si riferisce proprio all’ascensione del Sole all’orizzonte), quindi l’Ariete nato all’alba ha l’ascendente Ariete, il Toro nato all’alba ha l’ascendente Toro e così via, fino al segno dei Pesci, che nato all’alba, ha naturalmente, l’ascendente Pesci.
Le “case” sono settori conseguenti a questo punto di origine e, di solito, sono suddivise, secondo l’astrologia, in 30° ciascuna, ma secondo me, dovrebbero invece variare in relazione ai gradi occupati dai segni corrispondenti.
La loro sequenza è la stessa delle costellazioni zodiacali, quindi chi ha l’ascedente in Pesci avrà la II casa in Ariete, la III in Toro ecc…
Per coerenza con le costellazioni, le case dovrebbero essere 13, considerando che l’ottavo campo, attribuito al segno dello Scorpione, è per gran parte occupato dal segno di Ofiuco, che ha una simbologia diversa da quella dello Scorpione.
Puntualizzato ciò, dopo aver compilato la “carta del cielo”, si procede ad osservare la collocazione dei pianeti nelle case, per determinare la loro area di influenza; questo è molto importante ai fini dell’interpretazione di un oroscopo e spiegherebbe perchè persone nate lo stesso giorno (quindi con la stessa situazione planetaria), sono così diverse tra loro, sia fisicamente, che come personalità ed attitudini… è molto probabile invece, che persone nate allo stesso giorno ed alla stessa ora, anche se in contesti diversi, presentino caratteristiche molto simili.
Continua…

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