CIMATICA (1)

Nel 2005 ebbi modo di leggere un libro di una famosa medium americana, che faceva un elenco molto interessante di profezie per i prossimi 100 anni… tra queste, una in particolare, fu, per me, fonte di ispirazione per l’argomento che trattava, al quale ero sensibilizzata a causa di un dramma famigliare che avevo vissuto. La medium scriveva che, in futuro, avrebbero trovato la cura per il cancro e che consisteva in: “cellule che si riproducono per partenogenesi e vibrazioni sonore”… Decisi di intraprendere una ricerca personale sull’argomento “vibrazioni sonore”, che divenne una pista scientifica che attribuii ad un personaggio del mio secondo romanzo: “Penombra”, che iniziai a scrivere di lì a breve…
All’inizio non sapevo che mi stavo affacciando su un mondo vastissimo, affascinante e misterioso, che superava le mie aspettative, in termini di riscontri scientifici.
Lo studio delle vibrazioni sonore si chiama “Cimatica” (etimologicamente: “studio delle onde) ed è una scienza relativamente giovane, anche se è stata oggetto di ricerche di illustri scienziati dei secoli passati (compreso Galilei); io penso che, nel futuro, affiancherà brillantemente sistemi terapeutici attualmente in uso, per la cura di importanti malattie.
La prima opera importante, a tal proposito, fu “Entdeckungen ùber die Theorie des Klanges” (Scoperte sulla teoria dei suoni), dello scienziato fisico e musicista tedesco Ernst Chladni, pubblicata nel 1787, nella quale egli diede dimostrazione, attraverso i suoi esperimenti, di come la materia reagisca ai suoni strutturandosi in forme diverse a seconda delle sollecitazioni vibratorie ricevute… Famose sono le “figure di Chladni”, ossia schemi geometrici formati dalla sabbia (o altro materiale altrettanto fine) su una lastra di metallo sottile, ai bordi della quale veniva sfregato un archetto di violino…
Nonostante vi furono, successivamente, interesssanti esempi di ricercatori del suono, come ad esempio Margaret Watts-Hughes, che inventò uno strumento che chiamò “eidophone”, con il quale era in grado di visualizzare le diverse forme prodotte dalla polvere di licopodio, sottoposta alle vibrazioni della propria voce (nel 1904 pubblicò un libro: “the eidophone; Voice-Figure: geometrical and natural forms produced by vibration of the human voice”), fu soprattutto nella seconda metà del 1900, che la Cimatica registrò significativi sviluppi, con l’apporto scientifico del medico e naturalista svizzero Hans Jenny, il quale proseguì ed ampliò gli studi di Chladni, avvalendosi delle moderne tecnologie di sperimentazione e creandone di nuove, come il “tonoscopio”, che permetteva di osservare i modelli (patterns) che si formano su una membrana oscillante collegata ad un generatore di onde sonore, su cui viene versata polvere molto fine la quale assume forme diverse e ripetibili, più semplici quando le frequenze sono basse e più complesse quando le frequenze aumentano di tonalità… La quantità e la qualità dei suoi esperimenti fu notevole e vennero raccolti in due volumi: “Kymatic” vol. 1 (1967)e “Kymatic” vol. 2 (1972).
Spesso pensiamo alla materia come a forma inerte, ma se si va in profondità, fino alla sua struttura elementare, si può notare che essa è dinamica: gli atomi contengono elettroni, che nella loro attività emettono onde elettromagnetiche traducibili in frequenze che variano a seconda della velocità di oscillazione, hanno quindi una loro vibrazione peculiare…
(Continua)

ASTROLOGIA SIDERALE 2

Il percorso apparente del Sole e degli altri pianeti intorno alla Terra, in un anno, forma un grande cerchio denominato “eclittica”, l’estensione di 8/9° su entrambi i suoi lati, forma una fascia immaginaria (Zodiaco), che comprende 13 costellazioni (formate da stelle lontanissime tra di loro), le quali occupano uno spazio variabile, che discosta dalla suddivisione fatta dall’astrologia, cioè di 30° per ciascun segno zodiacale… queste costellazioni sono: Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, Leone, Vergine, Ofiuco, Sagittario, Capricorno, Acquario e Pesci.
In questa tabella sono ben evidenziate le differenze delle date corrispondenti, sia dalle fonti astrologiche, che da quelle astronomiche (che circa 2000 anni fa coincidevano).
La compilazione di un tema astrale, si riallaccia ad un criterio antico geocentrico, teoria poi smentita dalla scienza, secondo la quale la Terra era al centro dell’Universo ed i pianeti ruotavano intorno ad essa, Sole compreso. Ora sappiamo che non è così, ma il criterio dell’interpretazione astrologica non è cambiato (cioè è geocentrico) e tuttavia rimane valido… come mai? Non so… però vorrei fare una riflessione sulla prospettiva: ogni elemento può diventare il centro di un sistema intorno al quale orbitano altri elementi, dipende dal punto di vista… Ognuno di noi, ad esempio, è un piccolo sistema: noi stessi, la nostra forma fisica, il nostro ambiente, la nostra famiglia, il nostro lavoro, i nostri amici ecc… Se stabiliamo un centro, ciò che lo circonda è un insieme complesso con il quale interagisce, in una costante comunicazione di energia; questo accade anche in ogni singola cellula del nostro corpo. Quindi potremmo tracciare un grafico sulle reciproche influenze che agiscono su un singolo punto e, per estensione, ritenere valida l’interpretazione geocentrica, ipotizzando che se un marziano redigesse il suo oroscopo, la Terra sarebbe da considerarsi un pianeta che ruota intorno a Marte, anche se sarebbe solo un’illusione ottica…
La “carta del cielo” è un grafico che sintetizza, attraverso l’uso di simboli, la situazione planetaria al momento della nascita di un individuo.
La Terra ruota intorno al Sole in 365 giorni e 6 ore, e ruota quotidianamente su sé stessa (24 h), quindi a seconda dell’ora e del luogo la prospettiva cambia, ricevendo, dai pianeti, influenze diverse, dovute alla sua posizione rispetto ad essi. Quindi al sorgere del Sole c’è la coincidenza tra segno ed “ascendente” (termine che si riferisce proprio all’ascensione del Sole all’orizzonte), quindi l’Ariete nato all’alba ha l’ascendente Ariete, il Toro nato all’alba ha l’ascendente Toro e così via, fino al segno dei Pesci, che nato all’alba, ha naturalmente, l’ascendente Pesci.
Le “case” sono settori conseguenti a questo punto di origine e, di solito, sono suddivise, secondo l’astrologia, in 30° ciascuna, ma secondo me, dovrebbero invece variare in relazione ai gradi occupati dai segni corrispondenti.
La loro sequenza è la stessa delle costellazioni zodiacali, quindi chi ha l’ascedente in Pesci avrà la II casa in Ariete, la III in Toro ecc…
Per coerenza con le costellazioni, le case dovrebbero essere 13, considerando che l’ottavo campo, attribuito al segno dello Scorpione, è per gran parte occupato dal segno di Ofiuco, che ha una simbologia diversa da quella dello Scorpione.
Puntualizzato ciò, dopo aver compilato la “carta del cielo”, si procede ad osservare la collocazione dei pianeti nelle case, per determinare la loro area di influenza; questo è molto importante ai fini dell’interpretazione di un oroscopo e spiegherebbe perchè persone nate lo stesso giorno (quindi con la stessa situazione planetaria), sono così diverse tra loro, sia fisicamente, che come personalità ed attitudini… è molto probabile invece, che persone nate allo stesso giorno ed alla stessa ora, anche se in contesti diversi, presentino caratteristiche molto simili.
Continua…

ASTROLOGIA SIDERALE 1

 

Il cielo sopra di noi è sempre esistito, assistendo alla nostra evoluzione, spettatore silenzioso di ciò che abbiamo vissuto e conosciuto, ma anche di ciò che ci ha preceduti in migliaia di anni di storia e sarà ancora lì nel futuro lontanissimo, indipendentemente dalla nostra presenza e dalle nostre opinioni…

Le conoscenze che ci sono state tramandate dai popoli antichi sugli astri, sono stupefacenti, se messi in relazione con i loro strumenti di osservazione molto limitati e sono molte le domande che ci si pongono sulle fonti di tali informazioni.

Gli intrecci tra elementi astrali e mitologia destano stupore, soprattutto quando si tentano verifiche. I nomi dei pianeti sono presenti nella mitologia greca ed erano i nomi di divinità con peculiarità ben definite, che regolavano e spesso intervenivano nelle vicende umane… Leggende, frutto della fantasia, prive di qualsiasi attendibilità, dicono gli scienziati… Resta il fatto, che quando sono stati scoperti i pianeti oltre Saturno, disponendo di strumenti di osservazione progressivamente più potenti, sono stati denominati Urano (scoperto nel 1781), come il dio del cielo, Nettuno (nel 1846), come il dio del mare e Plutone (nel 1930), come il dio dell’oltretomba… Perché sono stati chiamati così? Ma il fatto più misterioso, per chi crede, è che essi esercitano influssi, in un oroscopo, in totale accordo con  le caratteristiche attribuite alle divinità dell’Olimpo.

Gli scienziati negano che agglomerati di materia rocciosa e gassosa, quali sono gli astri, possano condizionare i nostri destini, ma questa, secondo me, è presunzione; non si dovrebbe negare, ma porsi in una posizione di dubbio e apertura nei confronti di sviluppi scientifici futuri, che avvalendosi di tecnologie più avanzate, saranno in grado di verificare l’esistenza di forze, che oggi, seppur non dimostrabili, agiscono comunque. Le stesse dinamiche presenti nei microsistemi, sono simili a quelle che regolano i macrosistemi: il Sole tiene in orbita Plutone e tutti i pianeti fra essi compresi, come il nucleo di un atomo tiene in orbita gli elettroni, in un’interazione di reciproca influenza… tutti gli elementi presenti in queste relazioni sono investiti di questa carica energetica (e/o vibrazionale) che agisce a tutti i livelli, in cui l’elemento casuale è raro, anche se non assente.

Ci sono forze incomprensibili e non dimostrabili, che tuttavia producono effetti evidenti… l’Amore é una di queste; per quanto uno scienziato tenti di analizzare e sezionare l’Amore, per spiegarne le sue leggi, rimarrà impotente di fronte al mistero… e forse é bene che sia così…
Ma potremmo riempire pagine infinite su questo argomento, quindi, per proseguire, dobbiamo dare per scontate alcune acquisizioni e rimandare ad altra sede e ad altro tempo eventuali dissertazioni…

(Continua)

LA DISPERAZIONE DEL BRUTTO ANATROCCOLO


Le fiabe sono state, per la nostra mente, ciò che il latte materno è per il neonato… la parola vestita di sogno, che accende la fantasia proiettandoci nel magico mondo di “C’era una volta…”
Ci siamo passati tutti, più o meno e quelle memorie hanno spesso il profumo di nostalgia. Leggi tutto “LA DISPERAZIONE DEL BRUTTO ANATROCCOLO”

LA SOCIETÀ PERFETTA


Vagabondiamo da secoli, alla ricerca della verità… Ogni civiltà del passato, a modo suo, ha dato le sue risposte, frutto di sperimentazioni, errori, ma anche notevoli scoperte, che hanno portato , progressivamente, l’essere umano a traguardi impensabili.
In linea di massima, le antiche civiltà, si sono evolute con criteri simili, avvalendosi, per la propria sopravvivenza, di risorse agricole, artigianali e sul commercio. Leggi tutto “LA SOCIETÀ PERFETTA”